
Nelle attività quotidiane è fondamentale assumersi la responsabilità ambientale e utilizzare le risorse in modo efficiente. Nel retail, l’ottimizzazione dei consumi energetici gioca un ruolo centrale.
Che si tratti di supermercati, boutique, negozi di arredamento o fai-da-te e giardinaggio, pochi ambiti offrono un potenziale di risparmio energetico così immediato come l’illuminazione. Il passaggio alla tecnologia LED consente di ridurre rapidamente i consumi e le emissioni di CO₂. Con l’inasprimento dei valori di riferimento EnEV nel 2016 per il fabbisogno di energia primaria e il conseguente obbligo di esposizione per superfici di vendita superiori ai 250 m², l’ottimizzazione dell’illuminazione ha acquisito un’importanza sempre maggiore.
L’Unione Europea intende risparmiare complessivamente 260 TWh di energia entro il 2030. Circa il 16% di questo obiettivo riguarda l’illuminazione, con una riduzione prevista dei consumi pari a 41,9 TWh. Questo traguardo può essere raggiunto solo aumentando ulteriormente i requisiti di efficienza energetica delle sorgenti luminose. L’attuazione avviene gradualmente attraverso i regolamenti UE Single Lighting Regulation 2019/2020 (SLR) ed Energy Label Regulation 2019/2015 (ELR).